Ctu e processo telematico: Reginde e Pst Giustizia.

Il processo civile telematico è ormai una realtà per giudici e legali di tutta Italia.
Infatti è entrato definitivamente in vigore col 2015, ed è quindi obbligatorio.
Non c’è che dire: la giustizia è entrata a pieno titolo, nell’era digitale.

Ci sono anche:

  • il processo penale telematico (Ppt);
  • il processo tributario telematico (Ptt – obbligatorio dal 1 Luglio 2019) ;
  • il processo amministrativo telematico (Pat), al via dal 1 Gennaio 2017, dopo alcune proroghe.

L’informatizzazione della giustizia investe anche i consulenti tecnici d’ufficio (architetti, commercialisti, geometri, grafologi, ingegneri, medici legali, periti, traduttori, e così via). 
E non potrebbe essere altrimenti.

Ma come funziona?
Come si comunica col tribunale via internet?
Scorri giù e lo vedremo insieme.

 

 1. Come si interagisce con gli uffici giudiziari per via telematica?  



La
consultazione pubblica delle cause da computer remoto è possibile per chiunque.
Anzi, è persino consentita con i dispositivi mobili (smartphone e tablet), tramite apposite
applicazioni gratuite.

I Ctu (e gli ausiliari del giudice in genere), possono
scaricare gli atti di causa  e magari anche giurare via internet senza doversi recare in tribunale.
Ogni elaborato viaggia sul web.
Il tutto è fruibile dal proprio computer.

Ma quali sono i requisiti necessari per lavorare col processo telematico?



 2. Pct: quali sono i requisiti indispensabili? 



Per avvicinarsi a questa realtà completamente digitale, ci sono alcuni passaggi fondamentali.
Iscriversi ad un punto d’accesso al Pct, è senz’altro uno di questi (impossibile, altrimenti,
predisporre una busta informatica).

Ma l’adempimento più importante è controllare che nel reginde i tuoi dati siano giusti.
Infatti le cancellerie dei tribunali non possono inviare notifiche agli ausiliari del magistrato, se non via
posta elettronica certificata (Pec).
E di solito lo fanno attraverso una piattaforma informatica speciale, che attinge gli indirizzi di Pec direttamente dal <reginde (e cioè il
registro generale degli indirizzi elettronici).
E per chi non è iscritto sarà sempre più difficile – se non impossibile – ricevere le comunicazioni di cancelleria.

Figurare nel ReGIndE, per l’ausiliario del giudice, è fondamentale anche per l’invio telematico della relazione di Ctu (e di qualsiasi altro documento).
Ed i dati devono sempre essere giusti.

Poichè le modifiche sono consentite solo nei mesi di Gennaio e Luglio, è sempre meglio controllare se tutto è a posto, prima o durante questi due periodi.

Ma come si accede?
E per iscriversi come si fa?



 3. Come ci si iscrive al ReGIndE.


L’iscrizione dei difensori deve essere esperita – di legge – dall’ordine di appartenenza.
Ma per gli altri non è così.
L’iscrizione al reginde degli altri Sae (non sai cosa sono, leggi su
wikipedia, cliccando sulla scritta azzurra) può essere eseguita da un Pda, e dagli ordini o collegi professionali.
Ma – volendo – può essere anche richiesta dai singoli ausiliari del giudice (Ctu, custodi, delegati, ecc).
Ed è la soluzione migliore se vuoi esser certo di non rimanere tagliato fuori.

Chi scrive vi ha già provveduto, elaborando al contempo una guida, da mettere a disposizione di tutti.
Se vuoi controllare i tuoi dati o iscriverti, puoi farlo seguendo passo passo il nostro
tutorial per inserire i tuoi dati nel reginde presente sul nostro sito.

Ma quali sono i requisiti necessari per potersi iscrivere al reginde?



 4. Quali sono i requisiti necessari per iscriversi al ReGIndE. 



Per iscriverti al reginde hai bisogno di alcuni requisiti fondamentali.

Devi per forza possedere:

  • casella di posta elettronica certificata (una qualsiasi, ma non quella gratuita del tipo @postacertificata.gov.it),
  • dispositivo per firma digitale (chiave Usb, token o smartcard),
  • e devi avere a portata di click un Pdf di una nomina da parte di un magistrato (va bene anche se è vecchia; in mancanza puoi provare usando la lettera con cui il tribunale comunica l’iscrizione).



 5. Processo telematico: come si inviano atti, relazioni, e perizie.



Per la giustizia civile l’obbligo di inoltro di tutti elaborati via internet, è in vigore dal 2015. Ma gradualmente verrà esteso a tutto il sistema giustizia.

A tale scopo vi sono e vi saranno alcune speciali piattaforme informatiche:

Prima dell’invio è sempre necessario creare una busta telematica attraverso specifici software (redattori atti), ottenibili iscrivendosi ad un punto d’accesso (puoi anche provare con questi software gratuiti).


Per approfondire.

Se vuoi continuare ad informarti, puoi consultare :

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© 2013-2021 Gabriele Carniani – Riproduzione riservata





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Leggi i commenti (55)

  • La ringrazio per le informazioni sopra riportate.
    Sono interessato, quando ha novita' o informazioni inerenti me le comunichi , grazie
    DE ANGELIS ABRAMO
    Via Tagliamento 19
    36030 ZUGLIANO (VI)

    • Gentile De Angelis
      grazie dell'interessamento
      purtroppo non abbiamo un servizio di newslletter
      suggerisco di:
      - connettersi regolarmente al sito

      oppure
      - iscriversi alla nostra pagina cliccando su una delle icone nella colonna di destra, a scelta:
      Linkedin, Google+, Twitter, o Facebook,

      oppure
      - usare il servizio offerto da http://www.changedetection.com.

  • Buongiorno Dott. Gabriele Carniani , ti ringrazio per le utilissime notizie ed indicazioni che hai dato per il REGINDE . Rimarrò in contatto col Gruppo CTU su Linkedin , per leggere le tue molto interessanti notizie. Eventualmente potremo rimanere anche in contatto diretto . Sono CTU Penale e Civile da oltre 30 anni , ho già tutti i dispositivi digitali di cui parli per il PCT , e questo nuovo modo digitale di operare a mio parere è assolutamente ormai al giorno d' oggi , IMPRESCINDIBILE .
    I MIEI PIU' CORDIALI SALUTI
    MAZZONI ING. FRANCO

  • Franco Mazzoni salve
    Grazie per il tuo post
    La cosa e' sempre in evoluzione
    E le novità non hanno il giusto risalto
    Cercherò di aggiornare la pagina
    Via via che ci sono novita'
    Quindi ti consiglio di monitorare la pagina
    Se - come penso - sei interessato
    Puoi anche monitorare la webpage in automatico seguendo queste istruzioni

    Ringrazio anche per i recapiti che fornisci
    Ma ho pregato l'amministratore del sito di toglierli
    Li vede chiunque
    E potresti ricevere spam e chiamate pubblicitarie

    A presto

    Gabriele Carniani

  • Grazie per l'informativa, molto utile.

    Domanda sciocca: è previsto il giuramento "telematico"? Spesso la fase del giuramento diventa "pesante" sia per le attese, sia per gli spostamenti (nel mio caso, sono spesso a giurare presso il Tribunale di Venezia a Rialto). Temo di no, leggendo un po' "a bocconi" la normativa.....

    Grazie

    Marco Battilana

    • Gentile Marco Battilana grazie per il post.
      Il giuramento telematico e' gia' possibile.
      Qui da noi si fa cosi'.
      Grazie ancora.
      A presto
      Gabriele Carniani.

  • Complimenti, sono informazioni molto interessanti, se mi autorizza le pubblico volentieri anche sul mio sito (ovviamente con la citazione ed i rimandi al suo sito)

    • Carissimo Ugo Lops
      ringrazio per i complimenti che non credo di meritare appieno
      per la pubblicazione nessun problema
      anzi grazie

  • Complimenti e grazie da il vostro collega di Savona Adriano FAROPPA

  • Grazie per le interessanti informazioni, complimenti ed ho interesse a rimanere in contatto cordialità arch. Giorgio Altea

  • Vorrei sapere come consigliare agli elaboratori del software "SL pct" alcune modifiche essenziali?
    Prima fra tutte è che dopo la prima opzione:
    "Registro
    selezionato:
    "Contenzioso Civile"
    possa comparire, sotto TUTTE le opzioni a seguire (come accade per "Esecuzioni Immobiliari"), la possibilità di inserire gli "Atti" per il C.T.U. (senza dover ricorrere ad espedienti che comunque non corrispondono alla reale natura degli atti da inserire).
    Ti ringrazierei se mi fornissi una risposta celere in quanto questo software è quello che si avvicina maggiormente (tra tutti quelli analizzati) alle esigenze di un C.T.U. (gli altri sono predisposti sopratutto per avvocati).
    Un cordiale saluto
    Marco Ambrogiani - Genova
    ambrogiani (et) pec.it

    • carissimo Marco Ambrogiani
      grazie per aver visitato il nostro sito
      e - soprattutto - per il post

      chiamare gli sviluppatori del software SLpct
      per spiegare loro come modificare il software?

      non c'e' bisogno
      il software e' gia' pronto

      ma il PdA Cancelleria Telematica
      non l'ha ancora rilasciato
      dovrebbe essere questione di giorni

      ti suggerisco di aprire il programma
      con cadenza periodica
      e
      se non si aggiorna in automatico
      cliccare su "file"
      e "controllo presenza aggiornamenti"

      grazie ancora
      a presto
      gabriele carniani

  • Grazie per tutte le informazioni trasmesse. Sarò lieta di ricevere gli aggiornamenti.

  • Complimenti per le utili e preziose indicazioni in materia.
    Promuoverò sicuramente il vostro sito.

  • E per sapere quali programmi possono essere utilizzati dai consulenti nominati dal giudice per depositare le CTU?

    • Carissimo Vincenzo
      grazie per il post

      vuoi farti un'idea
      dei programmi che servono
      per inviare documenti in tribunale?

      dai un'occhiata
      alla nostra pagina
      dedicata ai PdA, cliccando qui.

      grazie
      a presto

      Gabriele Carniani

  • Salve, purtroppo non riesco ad iscrivermi al Reginde come ausiliario del giudice, pur essendo dotata di pec e firma digitale.
    Desidero specificare che la firma digitale l'ho acquistata con postecloud senza smart card ed usb, praticamente ho il pin e quando serve firmare digitalmente mi inviano sul telefono la otp la passaword.
    Potete aiutarmi???

    Grazie Manuela

    • Carissima Manuela Sarno
      grazie per il post

      ti suggerisco di girare il quesito al gestore della tua firma digitale
      (numero verde 800.160.000?)
      e poi facci sapere postando la risposta
      a beneficio di tutti

      comunque ho girato la tua domanda ad uno dei nostri tecnici
      e nel giro di qualche giorno ti sapro’ dare una risposta piu’ esauriente

      una domanda
      con la tua firma digitale
      sei in grado di installare il certificato sul tuo computer?
      potrebbe essere la chiave del problema

      grazie
      a presto
      Gabriele Carniani

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