Se ti sei iscritto all’Elenco nazionale CTU all’inizio 2024 adesso devi confermare l’iscrizione.
E dovrai ripetere l’operazione ogni due anni, anche in futuro.
La guida che trovi scorrendo sotto l’immagine,
qui in basso,
ti serve (e ti servirà) per la revisione biennale dell’elenco CTU
(anni 2026, 2028, 2030, ecc.)
Invece,
per la prima iscrizione all’Elenco Ctu,
clicca qui.
Non cliccare! >>> Lo sapevi? Sono in arrivo le nuove tariffe per i Ctu.

Questo è l'indice dei paragrafi che seguono
1. La guida per la conferma dell’Elenco Ctu
Se hai seguito il nostro sito, sai che all’inizio del 2024 avevamo predisposto un tutorial per l’accesso alla sezione “Gestione Albi, elenchi CTU e altri ausiliari”, del Pst Giustizia, e per la re-iscrizione degli Ausiliari del Giudice, che erano già iscritti all’Albo del circondario.
Adesso, quella guida, è stata trasformata, ti serve per la conferma dell’iscrizione e la trovi più in basso.
ATTENZIONE:
se non confermi l’iscrizione entro il termine che ti viene comunicato via Pec,
ti cancellano dall’Elenco CTU.
2. Come si accede alla Gestione Albi, elenchi CTU e altri ausiliari?
Per trovare sito internet del Ministero della Giustizia, scrivi “alboctuelenchi.giustizia.it” su un motore di ricerca.
Poi, una volta entrato nel Portale dei Servizi Telematici del Ministero della Giustizia,
clicca su “SERVIZI”.
Dopo, scorri in basso e, sulla destra, dovresti trovare l’icona del “Portale albo CTU, periti ed elenco nazionale”;
quindi clicca su “ACCEDI”.
Oppure,
per fare prima,
puoi anche accedere direttamente al Portale albo CTU, periti e elenco nazionale, cliccando su questa scritta azzurra.
Ti troverai davanti a questa schermata.

Per entrare, usa la tua identità digitale, cliccando sul pulsante “ACCEDI”, scegliendo una delle opzioni disponibili:
- Cns (Carta Nazionale dei Servizi): se hai una smartcard (p.e. la tessera sanitaria attivata, in alcune regioni): collegandola al pc con il lettore di smart card, selezionando il certificato ed inserendo il relativo codice Pin.
- Spid: inserendo le credenziali della propria identità digitale e la Otp (opzione consigliata);
- Cie (Carta d’Identità Elettronica): utilizzando il proprio smartphone abilitando l’interfaccia Nfc;
- dispositivo Usb di firma digitale (a volte funziona come la Cns).
ATTENZIONE:
il sito “Gestione Albi, elenchi CTU e altri ausiliari” viene aggiornato costantemente dai gestori, e quindi le schermate di quel sito possono essere diverse, rispetto a quelle che trovi qui sotto, e che noi abbiamo inserito al momento della redazione della nostra pagina web.
Quando sei dentro, ti dovresti trovare davanti a questa schermata.

Se vedi quella scritta significa che il sistema è pronto, e vuole che tu confermi la tua iscrizione.
Spunta a sinistra, e clicca su “CONFERMA” (a destra).
Si aprirà questa schermata.

Nel menù azzurro (in alto) vedrai diverse opzioni (che saranno disponibili anche in altre pagine):
- “Iscrizioni”: per vedere le domande di iscrizione ed il loro stato;
- “Comunicazioni”: per vedere le comunicazioni che ti hanno mandato dal tribunale;
- “Impostazioni”: per modificare o visualizzare le importazioni inserite durante la registrazione, o cambiare la lingua;
- “Supporto”: serve per consultare le domande frequenti (Faq) e il Manuale utente predisposto dal Ministero, (che puoi anche scaricare direttamente dal nostro sito, cliccando qui).
Per procedere alla conferma dell’iscrizione, clicca in alto su “ISCRIZIONI”.
Si apre questa schermata.

Adesso clicca sull’ultima icona a destra.
Infatti, passandoci sopra con il cursore, vedrai la scritta “Compila domanda di conferma iscrizione”.
Cliccando su quell’icona, vedrai la sezione “Compila una nuova domanda”.
Scegli nel menu a tendina a sinistra tra albo CTU o Periti, e clicca su “COMPILA LA DOMANDA”
3. Quali sono i dati personali da inserire nella Gestione Albo Ctu?
Nella pagina seguente vedrai tutti i tuoi dati.
E cioè quelli che hai inserito al momento della tua iscrizione.
La schermata sarà simile a questa.

Se non è cambiato niente, clicca a destra su “CONTINUA”.
Se invece vuoi cambiare qualcosa, clicca in alto nella barra azzurra su “Impostazioni”, e poi “Modifica dati personali”.
Dopo averli cambiati, clicca su “SALVA”.
4. Cosa bisogna scrivere nel Curriculum vitae?
La sezione del curriculum è particolarmente importante,
e vi sono molti dati obbligatori da scrivere.

Controlla tutti i dati cliccando sulle freccette a destra.
Se non è cambiato niente, rispetto a due anni fa,
clicca su “CONTINUA”, e passerai alla seguente schermata.
Altrimenti apri il menù a tendina e clicca su “AGGIORNA DATI”.

In questa pagina non puoi fare niente, perché per cambiare il Tribunale ove sei iscritto, la procedura è un’altra.
Quindi clicca su “CONTINUA”.
Si apre questa pagina.

Non è chiaro come si possano cambiare i dati di questa schermata.
C’è solo da aspettare che il Ministero la cambi, oppure cliccare su “CONTINUA”
(sperando che alla fine non venga richiesto il pagamento per la nuova iscrizione).
Si apre questa schermata.

5. Quali sono le categorie e le specializzazioni?
Questa sezione è abbastanza importante.
La lista redatta dal Ministero ha moltissime voci, ma non tutte quelle che ti aspetteresti.
Qui trovi la lista completa delle categorie e delle specializzazioni (in formato Pdf).
Non è chiaro come si possa cambiare una delle specializzazioni, in fase di conferma di iscrizione.
Prova a cercare nelle specifiche del Ministero, che trovi in fondo, nel paragrafo “per approfondire”.
Comunque, per procedere, clicca su “CONTINUA”.
Ti troverai davanti a questa pagina.

Si tratta di inserire tutte informazioni abbastanza semplici:
- cittadinanza
- condanne
- processi in corso
- professione
- sanzioni disciplinari
- dichiarazione di essere in regola con la formazione professionale obbligatoria, e con le contribuzioni previdenziali.
Dopo le dichiarazioni anzidette si passa alla seguente pagina.

6. Quanti certificati devono essere allegati alla domanda di conferma di iscrizione del Consulente?
Qui dovrai allegare alcuni certificati o autocertificazioni, oltre al documento d’identità.
Il sito permette di sostituire ognuno dei certificati richiesti, con un atto notorio.
Il Dm 109/2023 – però – prevede l’obbligo dei certificati (e non delle auto-certificazioni).
Per cui alcuni tribunali mandano una Pec chiedendo di allegare la scansione dei certificati veri e propri.
Comunque le autocertificazioni del certificato di residenza e dell’estratto di nascita, le puoi impostare direttamente accedendo all’ANPR.
Oltre ai certificati – in fondo alla pagina – è previsto che tu alleghi anche dei documenti che attestino la speciale competenza, nonché gli ulteriori documenti che tu ritieni rilevanti.
Poi – cliccando su “CONTINUA” – passi all’ultima fase dell’iscrizione.
Al momento di procedere,
potresti ricevere questo messaggio di errore:
“Si è verificato un errore”,
“Caricare gli allegati obbligatori”
Attraverso vari tentativi abbiamo notato le questioni che seguono:
- gli allegati devono essere in Pdf di dimensioni ridotte,
- non devono essere firmati in formato Cades (p7m),
- i nomi dei file, e i percorsi, devono essere corti.

Nella pagina di riepilogo puoi controllare tutti i dati immessi, e se va tutto bene, puoi procedere cliccando su “COMPLETA LA DOMANDA”.
7. Come si firma la domanda per la conferma dell’iscrizione all’Elenco nazionale dei Consulenti tecnici d’ufficio?
Se ti sei autenticato con lo Spid, non hai bisogno di firmare la domanda.
Infatti nella schermata qui sopra, il pulsante a destra sarà sostituito dal bottone “INVIA LA DOMANDA”.
Se – invece – hai adottato le altre opzioni di autenticazione (Cie, Cns, ecc.), la schermata che visualizzerai sarà la seguente.

In questo caso devi cliccare su “Scarica il Pdf da firmare”.
Il sistema accetta sia le firme Pades (quelle con la “coccardina”),
che le firme Cades (che producono un file p7m).
Il Pdf firmato (o il p7m) lo devi caricare sul sito,
cercandolo nella cartella dove lo avevi salvato.
Adesso non ti resta che cliccare su “INVIA LA DOMANDA”,
e dopo cliccare su “CONFERMA”.
Se hai fatto tutto bene, dopo alcuni giorni potresti ricevere la risposta favorevole (via Pec).
Comunque potrai controllare l’esito, accedendo nuovamente al portale.
Se la tua domanda è stata accettata, appena entrato nel portale, troverai una schermata simile a quella qui sotto.

Scorrendo più in basso troverai la notizia che la tua domanda è stata accettata.

A questo punto – per procedere – dovrai per forza spuntare “Dichiaro di aver preso visione della comunicazione” e poi cliccare su “CONFERMA”.
In fondo alla pagina iniziale troverai tutti i riferimenti alla domanda inviata ed all’esito della stessa.

Se ha finalmente confermato la tua iscrizione, salva l’indirizzo di questa pagina.
Ti potrebbe tornare utile alla prossima revisione dell’albo,
e cioè nel 2028.
Infatti l’apposita commissione del tuo Tribunale, si dovrebbe riunire ogni due anni.
Ti manderanno una Pec in cui verrai invitato a ribadire che sei sempre in possesso di tutti i requisiti necessari per essere iscritto all’Albo degli Ausiliari del Giudice.
Ti daranno un termine, e – probabilmente – dovrai compilare una domanda simile a quella che hai trovato in questa pagina web.
Se sarà un po’ diversa non ti preoccupare.
Noi di StudioPCG aggiorneremo tempestivamente proprio questa guida.
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. Per approfondire
Se vuoi approfondire l’argomento trattato,
ti suggerisco i link che seguono:
- leggi il disegno di legge che intende riformare le stime per le esecuzioni immobiliari, introducendo l’uso degli standard internazionali
- guarda il video predisposto dal Ministero
- consulta l’articolo di legge che – nel 2015 – istituiva la novità dell’elenco nazionale dei consulenti giudiziari
- scarica il Pdf delle specifiche del Ministero con tutte le istruzioni
- scarica il provvedimento del Ministero della Giustizia che istituisce il Portale albo CTU, periti ed elenco nazionale.
. Prima di andartene…
Ti volevo solo dire – se non lo sai già – che StudioPCG è uno studio di geometri con sede in Firenze (ci potrai conoscere meglio cliccando sulla scritta blu).
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© 2023-2026 Gabriele Carniani – Riproduzione riservata
Ringrazio, è stato molto utile
Basem ciao
grazie a te del cortese
e gradito commento.
Gabriele Carniani.
Se sono già iscritta come Ctu
e voglio fare la domanda anche da perito.
Su quella da perito
devo mettere che sono già iscritta all’Albo del tribunale?
In tal caso devo pagare?
Vittoria ciao.
Secondo me la risposta alla prima domanda
è no;
e alla seconda
è sì.
Ma è meglio se chiami il tuo Tribunale,
per sicurezza.
Grazie.
A presto.
Gabriele Carniani.
Buongiorno, molto utile. Il pagamento del bollo digitale va effettuato a domanda inoltrata oppure a valle comunicazione di avvenuta accettazione?
Mario ciao.
Credo che tu debba pagare prima.
Avrei bisogno di un chiarimento
su due aspetti relativi al portale
e alla gestione degli elenchi CTU.
Per quanto riguarda il rinnovo o la conferma dell’iscrizione:
i professionisti già inseriti nell’albo
devono attendere la scadenza o la revisione stabilita dal proprio tribunale
prima di presentare eventuale domanda di conferma o aggiornamento?
Come devono procedere,
invece,
i professionisti che non appartengono ad alcun ordine professionale
ma operano nell’ambito delle professioni non ordinistiche (legge 4/2013),
nel caso in cui nel portale
non risulti selezionabile l’associazione professionale di appartenenza
o non sia possibile indicare alcun ordine?
Chiedo questo perché il sistema sembra richiedere obbligatoriamente
l’indicazione di un ordine o di un’associazione,
ma non sempre le associazioni professionali risultano presenti nel menu del portale,
con il rischio di bloccare la procedura.
Roberta ciao.
Grazie per il tuo commento.
Sinceramente non saprei.
Comunque la legge dice
che per la conferma dell’iscirizione
deve arrivare un messaggio di Pec.
Te lo dovrebbe mandare il Tribunale
anche se non sei iscritta
ad un Ordine o Collegio.
Scusa se non sono stato esauriente.
Grazie ancora.
Gabriele Carniani.