Pos obbligatorio: arrivano le sanzioni.

Il Pos è obbligatorio;
per artigiani, professionisti, lavoratori autonomi, e commercianti (le cosiddette “partite Iva”).
Lo dice la legge, inutile negarlo.
E
le sanzioni ci sono.

Starai pensando:
Sanzioni?
Veramente tutti dicono che la legge non le prevede.”
Sì, lo so.
Ti sembra strano.
Specialmente dopo gli autorevoli pareri espressi da più parti, secondo cui senza il pos non si rischierebbero multe (Cnf e Mef in primis).
In effetti la legge non lo dice, ma qualche ammenda potrebbe già essere comminata.
Quindi meglio correre ai ripari.

“Ma i controlli chi li fa?
Continua a leggere e lo saprai.
Ma prima facciamo un passo indietro.

2014-08-22 photo credit - courtesy of photorack.net - pos obbligatorio - studiopcg - consulenze immobiliari in firenze - pezzoli e carniani


 1. Qual’è il quadro legislativo attuale?

Se vendi cose o servizi, devi essere in grado di essere pagato anche con carte di debito (lo dice la legge 221/12) e di credito (lo dice la legge di stabilità 2016).
L’obbligo doveva partire da fine 2013, ma poi venne rinviato al 30 giugno 2014.
Quindi se il cliente si impunta, e vuol pagare solo con carta elettronica, il professionista, l’artigiano, il negoziante, devono essere in grado di incassare.

Ma cosa si intende per carta di debito?

Semplice: qualsiasi carta elettronica che non ti fa credito (cioè che non dilaziona il pagamento o non lo addebita il mese dopo).
In pratica sono quelle carte che i soldi te li prendono subito o quasi, e cioè bancomat, carte prepagate, ricaricabili, ecc.
(una delle più usate è la Postepay).
Tuttavia secondo il Mise, per ottemperare all’obbligo bastano le carte prepagate (DM 24/1/14).

Meglio così.
Una complicazione in meno.
Ma la legge deve essere rispettata?


 2. Perchè la legge va rispettata?


Non c’è che dire.
Questa novità non ha riscosso troppe simpatie.
Viene vista come un ulteriore balzello; e le spese fisse da sostenere sembrano inutili.

Ma perché costringere tutti a dotarsi di Pinpad?

L’intento dichiarato è quello di ridurre l’uso dei contanti, e quindi tracciare tutte le transazioni; con evidenti risultati per le entrate (imposte, tasse, ecc.).
Solo per questo?
Chissà.
Ma una cosa è certa.
Le leggi vanno rispettate.
E’ un dovere civico di tutti.
Ancor più per coloro che con la legge ci lavorano tutti i giorni (avvocati, commercialisti, medici legali, geometri, ecc.).

E non è serio snobbare un obbligo imposto per legge, solo perché non sono previste multe.
Ma quanto costa adeguarsi?


 3. Il bicchiere mezzo pieno.


In effetti sostenere un’ulteriore quota fissa, seppur minima, in un periodo in cui i clienti tendono a sparire, è quasi un paradosso.

Sembra quasi una tassa in più.
E potrebbe anche esserlo, in pratica.
Tuttavia poteva andar peggio.

Infatti.
Di solito le nuove tasse implicano una nuova spesa.
Invece in questo caso ci viene semplicemente offerto (o meglio imposto) un modo in più per riscuotere.
Forse starai pensando:
“Sì.
Ok.
Vado in banca. Firmo un contratto.
Spendo un tot al mese, e mi danno un bel Pinpad.

Ma se dopo nessuno me lo chiede?
E poi, tutti quei costi fissi per niente.
Al limite ci fosse un servizio privo del costo mensile.
Sei proprio sicuro che non ci sia?


 4. Qual’è il Pos senza costi fissi?

Molti dicono:
“Per ora non mi è mai capitato, che un cliente tirasse fuori la carta di credito, per pagarmi.
Anzi, chissà quando mai potrà succedere.
E allora perché dovrei cominciare adesso a spendere una quota mensile?
Ci vorrebbero anni per riprendere le spese.”
Hai ragione.
Infatti a
lcune banche ed aziende si sono organizzate per offrire il servizio senza canone fisso.
E c’è chi offre persino pinpad utilizzabili con smartphone ed apposite app.
Per esempio Jusp (una startup italiana), Sumup (più internazionale).
E poi c’è Payleven, una società con sedi a Berlino e Londra.

Funziona cosi.
Il Pinpad lo paghi qualche decina di euro.
Ma dopo non spendi più niente.
Poi, quando un cliente ti paga con la carta, ti versano in banca l’importo, trattenendo una commissione.
Ma il problema non spaventa più di tanto.
Riscuotere non è un verbo che si coniuga spesso, di questi tempi.
Figuriamoci poi con la carta di credito…

Sì.
D’accordo.
Anche la commissione è una spesa.
Ma per lo meno la sosterrai solamente quando ti avranno pagato.

Ma adesso vediamo un po’ cosa si rischia senza il Pos.


 5. Quali sono le multe per chi non ha il Pos?

La legge citata, in effetti, non prevede multe.
L’hanno già detto in molti.
Tuttavia il pericolo incombe.
E non è così remoto.

Hai presente quel tipo di cliente.
Che ti tratta come un amicone.
E appena gli fai il conto diventa un nemico?
Magari vuole solo rimandare il pagamento.
O meglio ancora metterti alle strette per provare a spender meno.

Quel cliente, oggi ha un’arma in più.

Se è abbastanza scaltro, può pretendere di pagare con una carta di debito.
E se scopre che non può, fa un esposto al consiglio di disciplina (se non sai cos’è cercalo su wikipedia).

Già.

Infatti nel codice deontologico di ogni professione regolamentata, sarà sempre prevista una qualche sanzione per il professionista che non rispetta la legge.
Ed il provvedimento disciplinare non te lo toglie nessuno.

Peggio ancora se quel cliente “dispettoso”, denuncia la mancanza del Pos alla guardia di finanza (leggi – al riguardo l’ultimo nostro approfondimento, cliccando sulla scritta azzurra).

Meglio adeguarsi, quindi.
E mettersi l’animo in pace.


 6. Perché non sono previste sanzioni?

“Ma le multe, perché non le hanno messe?
Difficile immaginarlo.
Comunque.
Intimamente.
Già lo sappiamo.

Non c’è bisogno della sfera di cristallo.
E’ solo questione di tempo.
Prima o poi le sanzioni le metteranno.
Belle salate, e magari retroattive.


 7. Aggiornamento.

A conferma dell’«ultima riflessione» il 5 Novembre 2014, durante il question-time presso la Commissione Finanze della Camera, il sottosegretario all’economia Enrico Zanetti ha paventato l’ipotesi di introdurre “sanzioni o interdizioni in caso di inadempienza”, vedere per credere (a pagina 5).
Inoltre, secondo le nostre considerazioni, per il Pos obbligatorio le multe e le sanzioni arrivano sicuramente

 8. Se vuoi metterti subito in regola…

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2 risposte a Pos obbligatorio: arrivano le sanzioni.

  1. Paolo dice:

    Grazie delle info. Sono molto utili per chiarire dei dubbi.Ho una domanda: questo articolo è del 2014. Ad oggi ci sono novità sulle sanzioni?

    • Gabriele Carniani dice:

      Paolo ciao
      L’approfondimento è di molti mesi fa
      Hai ragione
      Ma è stato più volte aggiornato
      Con le novità imtercorse
      Dalla pubblicazione ad oggi

      Appena si saprà l’importo delle multe
      Lo aggiorneremo ancora

      Dovevano fare un decreto a febbraio 2016
      Ma ancora non si sa niente. ….

      Torna di quando in quando
      Per saperne di più

      Grazie

      A presto

      Gabriele Carniani

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