Durc telematico: vero o falso? Come controllare.

Il Durc online è ormai una realtà.
Funziona, e facilita la vita a chi lo deve richiedere.

Tuttavia alcuni hanno osservato che la nuova veste grafica, particolarmente spoglia, può anche semplificare il compito a coloro che il Durc lo intendano falsificare.

Sarà vero?
E c’è un metodo per controllare?
Scorri giù.
E ci riflettiamo insieme.

Altrimenti,
se sei di fretta:

Vai subito alla nostra guida per controllare la validità di un Durc, cliccando qui.

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 1. Cos’è il Durc dematerializzato? 

 

Oggi si parla tanto di semplificazione, senza poi metterla in atto.
O – magari – agevolando le procedure alla pubblica amministrazione, ma trasferendo più responsabilità al professionista o al comune cittadino.

E per il Durc elettronico?

No.
Non è questo il caso.
E i fatti parlano chiaro
Si richiede e si ottiene con pochi click, ed è valido per 120 giorni.

E per falsificarlo quanti minuti ci vogliono?



 2. Come si falsifica un Durc?  


Io ci ho messo cinque minuti.

È venuto bene?
Non molto secondo me.
Anzi.
Giudica tu.
Puoi vedere quello vero e quello falso, cliccando qui.

Comunque è difficile immaginare che ci sia qualche imprenditore, che manda avanti la sua impresa con espedienti del genere.

Anche perché oggigiorno chi non rispetta le regole viene scoperto, prima o poi.

Ciò non ostante ci sarà sempre qualcuno che vuole toccare con mano ed essere sicuro.

Come dicevano i nostri vecchi, fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio.

Ma a chi può servire un metodo efficace per controllare?

 3. Cos’è il Durc? 


Il Documento Unico di Regolarità Contributiva (vuoi saperne di più? cercalo su wikipedia, cliccando qui).

Probabilmente è il documento più importante che viene richiesto ad una azienda, una ditta o un lavoratore autonomo, per dimostrare la sua idoneità professionale.

E – di solito – viene consegnato a:

  • committenti, 
  • responsabili dei lavori, 
  • datori di lavoro, 
  • appaltatori,
  • subappaltatori.

Anche coordinatori della sicurezza nei cantieri, e Rspp a volte ne hanno bisogno.

Tutte queste persone hanno delle responsabilità per la salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

Forse potrebbero anche evitare di controllare se il Durc è fasullo o no.
Ma adesso la procedura è così semplice, che non vale la pena rischiare una brutta figura.
Peggio ancora se il problema viene appurato dinanzi ad un’autorità tipo Asl, ispettorato del lavoro ecc..
Ma cosa ci vuole per verificare?



 4. Durc falso: cosa si rischia?

E’ una domanda un po’ strana.
Lo so.
Ma è una query che va per la maggiore, sui motori di ricerca.
Ed è uno dei tanti interrogativi che portano molti utenti proprio qui; sulla pagina web che stai leggendo.

Allora, perché non cercare di rispondere?
Ebbene: secondo questa sentenza, si rischiano cinque mesi di reclusione
Vale la pena rischiare?
Penso proprio di no.


Ma veniamo al nocciolo della questione.
E’ davvero così facile scoprire se un Durc è vero o falso?

Direi proprio di sì.
Continua a leggere, e scoprirai perché.


 5. Come si controlla un Durc?    


Intanto devi avere a portata di mano il Durc telematico da controllare.

E cioè uno di quelli richiesti ed ottenuti dopo il primo luglio 2015.

Oppure basta anche avere solo il codice fiscale (o la partita iva che spesso corrisponde) dell’azienda da controllare.

Poi devi accedere all’area riservata del sito dell’Inps.

Quindi devi aver già richiesto ed ottenuto una password dall’Inps.

Sono già in molti ad averla.
È un diritto riservato a qualsiasi cittadino che possieda un codice fiscale.

Non ce l’hai?
Non sei sicuro?
Vuoi sapere se ce l’hai?
Non ti preoccupare.
E continua a leggere.

 

 6. Inps: come ottenere le credenziali?


Se vuoi sapere se hai già il pin dell’Inps (o se non te lo ricordi), clicca qui.

Se ancora non hai la password dell’Inps, puoi ottenerla seguendo queste istruzioni.
Ma per averla ci vuole qualche settimana.

Troppo tempo?

Puoi usare lo Spid, la Cns (attivata) o un token di firma digitale.

Tutto pronto?
Allora vai alla nostra guida tornando su, e cliccando sul link prima della foto.

Non sono stato abbastanza esauriente?
La spiegazione non ti basta?
Ti è rimasto qualche dubbio?
Scorri giù e lascia un commento.

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© 2015-2017 Gabriele Carniani Riproduzione riservata


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6 risposte a Durc telematico: vero o falso? Come controllare.

  1. Gino dice:

    Scusate ma io no ho capito come fare,
    parlo da committente dei lavori,
    con in mano un Durc Online già bello che stampato
    a capire se è autentico o meno.

    Devo per forza iscrivermi al sito dell’Inps?
    Eppure anche cercando sul web non è molto chiaro
    (o forse non lo è per me).

    Mi aspettavo banalmente una pagina dove inserisci dati del Durc
    e ti dice se è corretto;
    tipo verifica del codice fiscale dal sito dell’Agenzia delle Entrate.

    Un piccolo inciso:
    trovo allucinante che sia il committente dei lavori
    a farsi carico pure dell’obbligo di verifica
    della regolarità contributiva dell’impresa …

    • Gabriele Carniani dice:

      Gino ciao


      in effetti
      per controllare un durc
      devi avere il pin dell’Inps
      o una smartcard (tipo Cns o Cie)

      riguardo poi al tuo inciso …
      per quello che può valere
      sono pienamente d’accordo
      il problema è che la gente non lo sa

      grazie ancora

      a presto

      Gabriele Carniani

  2. marco anzalone dice:

    Che poi il Durc è per la regolarità contributiva con Inps e Inail …
    Se io devo fare la casa al cliente e se per difficoltà economiche data la crisi sono indietro con i pagamenti… al cliente non gliene può fregar di meno.. la casa io gliela so fare cmq bene… e quello che conta no?… è ridicolo che quel pezzo di carta blocchi il lavoro… RIDICOLO

    • Gabriele Carniani dice:

      Marco ciao
      ti faccio un esempio

      tu sai che quando succede un infortunio
      si tende a cercare un colpevole

      ebbene
      ti sembrerà strano
      ma se il cliente non ha il Durc
      uno dei colpevoli e lui …

  3. Alan Peter dice:

    Bella la rappresentazione della banda bassotti, suppongo che si riferisca all’Istituto Nazionale Parassiti Statali,

    Il Durc è uno strumento criminale e palesemente anticostituzionale che nega il diritto di esercitare il lavoro alle imprese in difficoltà. Vergognatevi.

    P.s. Il mio Durc è regolare, quanto sopra in memoria delle imprese a cui viene vietato il diritto costituzionale al lavoro.

    • Gabriele Carniani dice:

      Carissimo Alan
      grazie per il post

      un po’ animoso,
      ma sintomo del grande disagio
      in cui versa il settore edilizio
      da almeno dieci anni.

      a presto.

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